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24. apr, 2017
1. apr, 2017

Le mamme dei maschi sanno che il loro principe azzurro non arriva su un cavallo bianco, ma in una sala parto. Sanno che ci sarà per sempre un legame viscerale tra di loro. Imaschi per le mamme hanno un senso di venerazione. Ma come in ogni favola che si rispetti non può mancare  un super eroe, un idolo da imitare, un esempio da seguire e un uomo da emulare. Il papà per un maschio racchiude l'emblema della perfezione, la forza e la capacità.

Edoardo avrà per Manuel una stima che lo porterà a volersi specchiare in quel babbo che lavora tanto, che si occupa del giardino, che adora la meccanica e che conosce a memoria tutte le macchine da corsa. Magari il percorso di vita lo porterà in una strada completamente differente,  magari abbandonerà l'idea di seguire le orme, ma sono certa che rivedrò spesso in lui azioni ricorrenti di mio marito. Avranno idee simili, vedranno il mondo con gli stessi occhi   talvolta anche solo come senso di appartanenza; questo significherà anche doversi scontrare non con un uomo ma due, ma questo è un altro discorso. So bene che la bravura che avrà Manuel nel costruire un castello di sabbia durante la nostra settimana di vacanza al mare, non potrà eguagliare il mio essere cuoca e cameriera di ogni giorno. Perché in generale si sa, la mamma per definizione deve avere caratteristiche che fanno di lei una brava mamma. Al papà si concedono peculiarità che fanno di lui un essere superiore. 

Per dirla un po' come una mamma 2.0 il papà di un maschio potrà sempre contare su un follower accanito,  un fan che  lo segue è "mette mi piace" ad ogni azione, un protagonista di contenuti da condividere pubblicamente, un commentatore accanito dei fatti quotidiani.

Le mamme dei maschi dovranno arrendersi alla duplicazione della passione domenicale, nel mio caso dovrò acquistare un garage più grande per accogliere mezzi di trasporto di ultima generazione e trovare il modo per non essere sommersi da chiavi inglesi, trapani e arnesi di vario genere.

Babbo Manu sarà per Edoardo un essere speciale da cui trarre spunto per diventare un uomo.  Sarò piacevolmente sorpresa nel vedere in Edoardo le capacità che ha Manuel nel saper aggiustare tutto ciò che si rompe, nella precisione con cui riesce a fare le cose. Sarei grata se ci potessimo evitare la passione per le  moto. Sarò felice di rivedere in lui la bontà che contraddistingue mio marito nei confronti di una vita che non sempre è stata buona con lui. Un giorno magari vedrò anche negli occhi di Edoardo lo stesso amore che vedo in quelli di Manuel per me. Un amore grande, forte e mai scontato. Mi auguro che in questa fiaba fatta di eroi e principesse il piccolo Edoardo sappia trovare sempre i giusti ruoli, principalmente il suo.

 

28. mar, 2017

Quando ho scoperto di essere incinta eravamo appena tornati dal nostro viaggio di nozze.

Non cercavamo un figlio, dovevamo  ristrutturare casa, progettavamo avventure, Manuel sarebbe partito nuovamente per seguire i suoi progetti di lavoro. 

Edoardo è arrivato in punta di piedi, con delicatezza, senza scombinare i piani ma donando l'armonia giusta; Edoardo ci  ha sorpresi, quello è sicuro, ma lo ha fatto in modo così naturale, con dolcezza, come chi ti prende per mano e ti accompagna in un percorso ad ostacoli. Lui è stato l'ingrediente mancante, quello che rende una pietanza deliziosa.

È arrivato in una calda notte estiva,  Midsummer night's Dream, il mio, il nostro.  Quel sogno shakespeariano che per nove mesi ti avvolge di una magia inspiegabile.

L'arrivo di un figlio ha poteri soprannaturali. Distrugge l'incanto della coppia felice per dare inizio alla storia d'amore più bella che si possa scrivere. Edoardo ha trasformato la paura, ha mutato l'egoismo, ha donato la saggezza.  

Sarebbe ipocrita dire che la vita non cambia. Tutto cambia.

È probabilmente il modo in cui una mamma ed un papà si avvicinano a questo cambiamento che rende la prospettiva diversa. È la proiezione dei genitori sul piccolo che lo rende un dono e fa di lui un super eroe. Proprio come Edoardo che lo personifichiamo in Babbo Natale con una slitta piena di regali,  ogni giorno apriremo un pacchetto che avrà al suo interno una novità, un arricchimento. 

L'arrivo di un figlio per definizione cambia l'esistenza. Devo dire che il ciclone Edoardo ci ha travolto, ma piano piano, giorno per giorno, si è fatto spazio con cura accomodandosi piacevolmente tra mamma e babbo. Ci ha svegliato dolcemente come se avesse deciso di tirarci dei piccoli buffetti per dirci che il nostro sogno era realtà.  Per questo motivo credo che l'amore per mio figlio cresca ogni giorno; cresce insieme a lui, cresce per le sue scoperte, per i momenti che trascorriamo tutti insieme, cresce ad ogni sorriso.

Che sia inaspettato, cercato,  che arrivi all'improvviso o che si faccia attendere più del previsto, un bambino resta avvolto da una magia che non si può facilmente riassumere in poche righe. Un Toscanaccio molto famoso avrebbe detto che Il ciclone, quando arriva, 'un t'avverte. Passa, piglia e porta via. E a te 'un ti resta che rimanere lì, bono, bono a guardare e a capire che se 'un fosse passato, sarebbe stato parecchio, ma parecchio peggio.

 

 

26. mar, 2017

Durante la gravidanza ho preparato un sacco di torte al cioccolato, adoro le torte e anche il cioccolato, il cioccolato rende felici. Ero di circa trenta settimane e stavo mangiando una fetta di torta al cioccolato quando nel mio quadernino dei ricordi mi appuntai alcuni degli insegnamenti per me importanti da trasmettere al mio bambino .

 

"Ti   porterò a vedere le bellezze della terra in posti sconosciuti dove il mare diventa stellato e le montagne perdono la cima. Ti accompagneró ovunque tu desideri per cercare di osservare questo mondo un po' malato come chi ha la cura nel cuore. Ti insegneró a fare le cose con grande amore, ad avere un obiettivo, a coltivare le tue passioni; ti insegneró a non giudicare mai un libro dalla copertina, ad osservare chi è "diverso" per catturarne le qualità.  Ti insegneró ad avere un grande rispetto per te stesso,  a volerti bene e a non darti per scontato.  Ti insegneró che la felicità è sinonimo di semplicità,  che i sorrisi sono i doni più preziosi. Cercherò di  farti cambiare idea nella speranza che tu difenda fortemente i tuoi ideali. Mi impegnerò a  scegliere per te sempre la strada migliore fino a quando non sarai in grado di farlo da solo..."

 

Un genitore sulla carta ha un grande potenziale, io ci metterò veramente tutta me stessa nel cercare di fare di mio figlio una persona principalmente Felice. 

Sicuramente un giorno insegneró a Edoardo a preparare una torta al cioccolato. 

 

22. mar, 2017

Edoardo è nato alle 1.28 di una calda notte estiva,  l'emozione , l'adrenalina la paura e la voglia di osservare ogni particolare del suo corpo non mi fece chiudere occhio nemmeno per otto secondi. Manuel invece , stremato e orgoglioso si abbandonò ad un sonno pesante sulla poltrona accanto al mio letto. 

La prima ad arrivare in ospedale fu mia mamma,  bella come mai , anche lei con poche ore di sonno alle spalle visto che aveva aspettato le ore tre della notte precedente per vedere il suo nipotino per la prima volta. Aspettavo che arrivasse mia mamma,  volevo che arrivasse per aiutarmi ad iniziare il viaggio più bello della vita. Dopo di lei , mia zia , mia nonna , i miei cugini , le amiche ..... così per tutto il giorno, il giorno seguente ? Uguale ! Cugini , zie , amici , sconosciuti , vicini di casa. Nessuno si limitava ad una visita veloce , tutti stazionavano nella mia cameretta commentando felicemente ogni mio gesto,  passo o racconto. Io volevo del tempo per me il mio piccolo e mio marito , volevo del tempo per capire quello che mi stava accadendo,  volevo iniziare ad allattare senza pubblico che commentava. 

Tutti lo fanno con grande amore , tutti vogliono dirti quanto sei stata brava e quanto il tuo piccolo ti somigli , tutti vorrebbero vedere quei piedini che si nascondono in una tutina troppo over size. . Tutti invece dovrebbero comprendere che in quei giorni tu hai bisogno di te stessa , vuoi sorrisi sinceri ma anche rapidi,  commenti felici ma sussurrati; chi arriva in quella cameretta dovrebbe essere delicato,  senza pretese, in armonia con sé stesso e con il mondo,  chi decide di andare a trovare un bimbo appena nato deve essere cosciente che è appena nata anche una mamma.

Portate un fiore,  un piccolo doudou , un pensiero dolce.. noi mamme saremo felici di avere vicino chi ci vuole bene , ma  rispettate quel tempo e quello spazio così unici.